Il sesto posto conquistato dal 18enne ligure Luca Giaimi nella prova a cronometro ai Campionati Mondiali di Glasgow e prima ancora del successo agli Europei di Anadia ha portato nuovi e importanti cambiamenti nella classifica

PADOVA – Il sesto posto conquistato dal 18enne ligure Luca Giaimi nella prova a cronometro ai Campionati Mondiali di Glasgow e prima ancora del successo agli Europei di Anadia ha portato nuovi e importanti cambiamenti nella classifica del Gran Premio Nazionale F.W.R. Baron Progetto Giovani Juniores, il Challenge voluto dalla Famiglia F.W.R. baron. Il corridore del team lombardo Fratelli Giorgi ai Mondiali ha offerto una buona prestazione sul palcoscenico più importante e concluso a 56″ dal vincitore l’australiano Oscar Chamberlain ed a poco più di 20″ da una probabile medaglia.

Giaimi, che è quindi il nuovo leader del Gran Premio Nazionale F.W.R. Baron-Pedron Costruzioni-Wilier ed ha preceduto di 14 punti e con 195 il veneto Andrea Bessega (Borgo Molino Vigna Fiorita) rimasto, però, a quota 181. Il 18enne corridore ligure nella precedente classifica, aggiornata al 6 agosto scorso, si trovava in terza posizione a quota 170 preceduto solo da Simone Gualdi (Sc Cene) con 174. Alle loro spalle il lombardo Ludovico Maria Mellano (Team Fratelli Giorgi) con 163 ed il veneto Enea Sambinello (Work Service Speedy Bike) con 161.

Giaimi come è noto agli Europei conquistò il primo gradino del podio nell’Inseguimento Individuale con 3’07″596 superando il britannico Matthew Brennan migliorando poche ore prima nelle qualifiche della mattinata e centrando il secondo oro consecutivo nella specialità 3 Km.

“E’ stato questo il primo anno che lavoro veramente sulle cronometro e non mi era mai capitato di farne una così lunga ed impegnativa – aveva raccontato Giaimi a conclusione della gara contro il tempo – con la salita finale che era stata veramente dura. Sono contento. Un piazzamento nei dieci era il mio obiettivo e l’ho raggiunto. Adesso mi concentrerò sui prossimi Campionati del Mondo su Pista che si disputeranno in Colombia. Poi il prossimo anno mi attende il passaggio di categoria e un futuro tutto da costruire”.

Adesso si attendono quindi gli esiti del Giro della Lunigiana che è una grande corsa a tappe, del Trofeo Internazionale Buffoni, poi dei Campionati Europei e quindi del Trofeo Paganessi e la fine con il Trofeo San Rocco, al posto del Giro della Basilicata che è saltato, a cui seguiranno le premiazioni finali del Premio Nazionale F.W.R. Baron Progetto Giovani Juniores.

Francesco Coppola