Si è svolta, come annunciato, il 9 marzo, nella Sala Giunta del CONI la riunione del Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva del CONI con la FCI , mirato a stabilire le migliori condizioni per continuare insieme un percorso nell’interesse dei praticanti della disciplina e nel rispetto delle regole generali.

Il Presidente Di Rocco ha ricordato il lavoro utile e significativo svolto dalla Consulta Nazionale del Ciclismo, ha ringraziato la Presidenza della Consulta, dov’è stata presente la FCI a testimonianza del rilievo attribuito a tale tavolo, ma ha anche ricordato come si debba aprire una fase nuova, in armonia a quanto stabilito dal CONI con il nuovo Regolamento degli Enti di Promozione e a quanto richiede alla FCI l’Unione Ciclistica Internazionale  dove l’attività amatoriale è riconosciuta come agonistica e normata a livello internazionale.

E tale tipo di attività, come è stato ribadito dal nuovo Regolamento CONI, può essere svolta dagli Enti nel rispetto di quanto sancito dai Regolamenti tecnici della FCI e previe apposite convenzioni con la Federazione.

In questo quadro la FCI ha ricordato il Manifesto Programmatico della FCI sulla base del quale realizzare la stipula di una Convenzione con ogni singolo Ente, rispetto alla quale la FCI ha distribuito una proposta di piattaforma:

  1. Osservanza dei principi e delle regole dettate da CONI e UCI
  2. Competenza esclusiva della FCI per l’emanazione dei regolamenti tecnici del ciclismo
  3. Tesseramento unico, onde consentire ad ogni tesserato di poter fruire di tutta l’offerta di eventi ciclistici organizzati da FCI e dagli Enti di promozione sportiva ed evitare abusi, illeciti e danni erariali
  4. Elenco unico di tutti i tesserati con indicazione delle relative sanzioni
  5. Organi e codici di giustizia unici
  6. Definizione di elevati standard organizzativi, di sicurezza ed assicurativi

Nel corso della riunione tutti gli Enti si sono dichiarati in accordo con gli obiettivi indicati dal manifesto programmatico della FCI, evidenziando l’esigenza di concordare i tempi di  adeguamento ad esso, in funzione delle singole realtà istituzionali  degli Enti ed hanno manifestato piena disponibilità a  realizzare la Convenzione con la Federazione.

Si è concordato inoltre che lo sviluppo delle relazioni tra gli Enti e la FCI sarà monitorato insieme nel Coordinamento degli Enti del CONI, come sede di confronto e di aggiornamento.   

 

IL SEGRETARIO GENERALE

(Maria Cristina Gabriotti) 

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Incontro del Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva del CONI con la FCI

Comunicato N. 8 del 13/03/15

Si è svolta, come annunciato, il 9 marzo, nella Sala Giunta del CONI la riunione del Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva del CONI con la FCI , mirato a stabilire le migliori condizioni per continuare insieme un percorso nell’interesse dei praticanti della disciplina e nel rispetto delle regole generali.

Il Presidente Di Rocco ha ricordato il lavoro utile e significativo svolto dalla Consulta Nazionale del Ciclismo, ha ringraziato la Presidenza della Consulta, dov’è stata presente la FCI a testimonianza del rilievo attribuito a tale tavolo, ma ha anche ricordato come si debba aprire una fase nuova, in armonia a quanto stabilito dal CONI con il nuovo Regolamento degli Enti di Promozione e a quanto richiede alla FCI l’Unione Ciclistica Internazionale  dove l’attività amatoriale è riconosciuta come agonistica e normata a livello internazionale.

E tale tipo di attività, come è stato ribadito dal nuovo Regolamento CONI, può essere svolta dagli Enti nel rispetto di quanto sancito dai Regolamenti tecnici della FCI e previe apposite convenzioni con la Federazione.

In questo quadro la FCI ha ricordato il Manifesto Programmatico della FCI sulla base del quale realizzare la stipula di una Convenzione con ogni singolo Ente, rispetto alla quale la FCI ha distribuito una proposta di piattaforma:

  1. Osservanza dei principi e delle regole dettate da CONI e UCI
  2. Competenza esclusiva della FCI per l’emanazione dei regolamenti tecnici del ciclismo
  3. Tesseramento unico, onde consentire ad ogni tesserato di poter fruire di tutta l’offerta di eventi ciclistici organizzati da FCI e dagli Enti di promozione sportiva ed evitare abusi, illeciti e danni erariali
  4. Elenco unico di tutti i tesserati con indicazione delle relative sanzioni
  5. Organi e codici di giustizia unici
  6. Definizione di elevati standard organizzativi, di sicurezza ed assicurativi

Nel corso della riunione tutti gli Enti si sono dichiarati in accordo con gli obiettivi indicati dal manifesto programmatico della FCI, evidenziando l’esigenza di concordare i tempi di  adeguamento ad esso, in funzione delle singole realtà istituzionali  degli Enti ed hanno manifestato piena disponibilità a  realizzare la Convenzione con la Federazione.

Si è concordato inoltre che lo sviluppo delle relazioni tra gli Enti e la FCI sarà monitorato insieme nel Coordinamento degli Enti del CONI, come sede di confronto e di aggiornamento.   

 

IL SEGRETARIO GENERALE

(Maria Cristina Gabriotti)