La sesta ed ultima tappa del circuito, valida anche per il Trofeo Ecofor Mem. Vannozzi ha visto vestire la maglia rosa a Cominelli, De Pretto, De Paoli, Travella e tra le donne Broni, Venturelli e Baima.

Han vinto tutti. Ha vinto anche chi non ha vinto e chi non è transitato in prima posizione sotto la bandiera a scacchi. No, non è retorica e non è nemmeno il peso della stanchezza che fa dire sciocchezze: a Pontedera, per la sesta e ultima tappa dell’undicesimo Giro d’Italia Ciclocross è andata proprio così: hanno vinto i cacciatori di tappa, ma anche e soprattutto i possessori delle maglie rosa. Due figure che spesso non sono coincise, dando luogo a festeggiamenti più che raddoppiati. Perché se si fa eccezione dei master (e della mattatrice delle allieve Federica Venturelli) nessuna delle maglie rosa del Giro è riuscita a conquistare la tappa conclusiva del Giro organizzata dall’UC Santa Croce sull’Arno in collaborazione con l’ASD Romano Scotti sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Ma tutte sono state confermate e ogni tentativo d’assedio è stato respinto con fierezza, consacrando alla storia ciclistica del nostro Paese i primi vincitori del secondo decennio di vita del Giro d’Italia Ciclocross.

«In questi periodi non floridi per l’economia generale bisogna togliersi il cappello davanti a tutte le società che scelgono di fare sacrifici pur di mandare avanti una passione e permettono a tanti ragazzi di praticare la bellissima disciplina del ciclocross – è il felice commento di Sergio Scotti, vice presidente dell’ASD Romano Scotti – grazie a tutti coloro che ci sono stati al fianco in questa avventura, in primis gli organizzatori che hanno raccolto la sfida. Sono state tutte gare fantastiche e non credo di sbagliarmi nel dire che tappe come Cantoira o Pontedera abbiano tutte le carte in regola per ospitare dei campionati italiani i prossimi anni».

Ci si aspettava fuoco e fiamme dalla tappa di Pontedera, partita con classifiche apertissime in ben 10 dei 13 raggruppamenti di cui è composto il Giro d’Italia Ciclocross è la realtà non ha tradito le aspettative. A rendere ancora più suggestivo il memorial dedicato a Romano Scotti, all’alpino Francesco Vannozzi e al giovane ciclista Tommaso Cavorso, raggruppati sotto l’abbraccio del Trofeo Ecofor ci ha pensato anche il meteo. Un’atmosfera da tregenda ha caratterizzato infatti quattro quinti della manifestazione: la densa coltre di nebbia scesa con la notte non si è diradata prima delle 14 (a gara élite già iniziata), portando un umidissimo freddo polare a far congelare i muscoli di atleti e addetti ai lavori. Ma non certo i cuori, che si sono scaldati presto con le emozioni regalate dalle sfide in un fango tra i più impegnativi dell’intera stagione, rendendo epico il passaggio del testimone tra l’Ippodromo delle Capannelle e la Toscana. Il fondo del tracciato disegnato intorno al centro sportivo Bellaria Cappuccini era infatti prettamente argilloso, che unito all’elevata umidità e ai ripetuti passaggi delle biciclette ha presto creato un impasto colloso dal quale solo i migliori hanno capito come emergere. E se poi si mette da parte l’ottica agonistica allora si può davvero dire che a Pontedera han vinto tutti, perché si è rinnovata, sempre più intensa e fraterna, la grande festa della famiglia del ciclocross. Un fattore irresistibile al quale sempre meno riescono a sottrarsi.

«Chiederei un grosso applauso a tutti coloro che hanno contribuito ad allestire. Senza di loro non si poteva fare nulla. Alla fine il sole è arrivato a festeggiare e ci ha trovato numerosi – ha infatti commentato Fausto Scotti al termine della festa – È stato un Giro d’Italia generoso, abbiamo visto sbocciare tanti campioni. Noi diventiamo un po’ più vecchi, ma le emozioni sono sempre grandi. L’Interno movimento sta crescendo grazie a tutti gli organizzatori degli scorsi anni e quelli attuali. Undici anni con questo e il prossimo sarà il dodicesimo: stiamo già pensando al futuro per portare del grande spettacolo in Italia. Avete visto con i vostri occhi quello che si fa in Italia, dobbiamo sempre crederci tutti fino in fondo!».

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETÀ A DANIELE PONTONI – Fa festa il Friuli Venezia Giulia per il secondo anno consecutivo, e infatti sul podio finale del Giro d’Italia Ciclocross, a Pontedera, è stato un tripudio di bandiere azzurre con l’aquila dorata ad onorare lo scudetto vinto dalla DP 66 GIANT SMP, la squadra dell’iridato Daniele Pontoni e del presidente Bevilacqua. I friulani si sono laureati campioni d’Italia ciclocross a squadre, collezionando un bottino di ben 886 punti contro i “soli” 438 della Cicli Fiorin, giunta seconda. Completa il podio, a soli tre punti di distanza, il Team Bramati, inseguito a undici lunghezze dalla Selle Italia Guerciotti Elite, a cui è riuscito il sorpasso sulla Cicli Fiorin Cycling Team ASD (421 punti).

UOMINI OPEN, SCONTRO FRA TITANI – Che sarebbe stata una gara diversa da tutte le altre lo si è intuito sin da subito, perché è stata l’unica di tutta la giornata in cui il sole ha fatto capolino diradando la nebbia. Così i colpi di scena sono cominciati subito, pronti via e la maglia rosa e quella bianca si ritrovano aggrovigliate e per terra. È iniziata tutta in salita la tappa di Pontedera per i due leader Cristian Cominelli (Cycling Cafè) e Filippo Fontana (CS Carabinieri), mentre davanti Dorigoni e Bertolini hanno imposto sin da subito la loro andatura. Per un po’ Stefano Capponi ha riassaporato il gusto della maglia rosa virtuale, rallentato poi da noie al ginocchio che lo hanno messo fuori dai giochi per riconquistare il simbolo del primato. E mentre li davanti i due beniamini del ciclocross italico davano spettacolo riusciva alla grande la rimonta di Cominelli-Capponi: il primo al traguardo si fermerà in quinta posizione, mentre il secondo riuscirà addirittura ad acciuffare il podio. Per la sfida al vertice l’altoatesino Dorigoni, della Selle Italia Guerciotti Elite, ha rimesso in campo tutta la grinta che gli è valsa il recente argento in coppa del mondo, battendo un Bertolini (CFA Cervelo) in netta crescita ma non ancora in odore di vittoria. Per entrambi è stata l’unica partecipazione all’edizione numero 11 del Giro d’Italia Ciclocross. Tra gli under è da segnalare anche l’ottima prestazione di Luca Cibrario (Cycling Development Guerciotti, 6°) e di Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli, 4°).

Jakob Dorigoni: «Oggi ho trovato un clima molto familiare, ci conosciamo tutti e siamo molto amici. Mi fa molto piacere vincere una tappa al Giro d’Italia Ciclocross, come lo scorso anno. Desidero ringraziare il mio allenatore Davide Arzeni e la famiglia Androni e la famiglia Bigolin. La gamba in vista della prossima settimana è buona, ho vinto quindi buona (ride, ndr). Non ho pensato molto agli altri corridori, tranne Gioele, che sta andando molto forte. È un avversario da non sottovalutare ma, si inventa sempre qualcosa e ancora oggi mi ha dato filo da torcere sino all’ultimo».

Cristian Cominelli: «Questa maglia rosa è un sogno che si avvera, una grande soddisfazione. Non ci speravo molto avendo saltato la prima prova, ma le tre vittorie consecutive che ho ottenuto mi hanno aiutato. Oggi ho avuto paura per la caduta all’arrivo che ha dato anche problemi meccanici. Ma ho mantenuto la calma, sono andato subito ai box e ho dato vita alla rimonta. L’obiettivo era solo mettere in cassaforte la maglia e la gamba è davvero buona. Inseguivo la rosa da anni e questa edizione del GIC sarà per me memorabile. Ottima iniezione di fiducia per i campionati italiani».

Filippo Fontana: «Questa maglia bianca ha il sapore delle cose inaspettate. Non pensavo di farcela, ma è un bel bottino. Pensandoci, se avessi fatto tutto il Giro avrei combattuto per altro, ma con i se e con i ma non si fa la storia. Il prossimo anno ci ripenseremo. Sono rimasto molto sorpreso oggi dalla mia gamba, peccato per l’inconveniente in partenza, temevo di arrivare un po’ più stanco per via della preparazione per l’italiano, ma ho reagito bene».

DONNE OPEN, TORNA IL TRIO DELLE MERAVIGLIE, MA LA FESTA ROSA È TOSCANA – I loro nomi hanno dominato le scene femminili di tutto il Giro d’Italia Ciclocross, perché aspettarsi un cambio di copione all’ultima tappa? Dopo il ribaltone dell’appuntamento di Osoppo, sotto il cui diluvio la maglia rosa era ritornata sulle spalle di Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti Elite) c’erano tutti i presupposti per una gara all’attacco Sara Casasola (DP 66 GIANT SMP), decisa a riprendersi il simbolo del primato. Così è stato e la friulana ha dato sfoggio di uno stato di forma niente male, prendendo subito la testa della corsa. Alle sue spalle la maglia rosa toscana ha controllato la situazione, mentre a pochi secondi inseguiva la tenace abruzzese Gaia Realini (Vallerbike). Sono le tre under più forti del panorama italiano e vederle in azione è uno spettacolo garantito. Benissimo la grinta della piemontese Carlotta Borello (Cicli Fiorin) che ha confermato la sua splendida maglia bianca.

Sara Casasola: «Il Giro d’Italia sono molto contenta di com’è andato, a parte un piccolo calo a metà campionato, Francesca si è meritata la vittoria perché ha dominato in molte tappe. È stata molto brava e io non potevo desiderare di più. Il percorso di oggi era molto impegnativo, duro, c’era tanto da correr a piedi, a me piace e quindi non posso lamentarmi. Questa sfida (con Francesca, ndr) si rinnova tra sette giorni: vedremo come andrà».

Francesca Baroni: «Per me vincere la maglia rosa è un’emozione grandissima, ed è la prima che riesco a vincere nella mia carriera. La dedico alla mia squadra, agli sponsor che i supportano in particolare Selle Italia, Androni Giocattoli e tutto lo staff che ci aiuta insieme alla famiglia. Oggi non sono riuscita a vincere ma ho cercato di onorare al meglio la maglia rosa. Sara è stata più forte, io ci ho provato, però sono felicissima. Un po’ di alti e bassi in in questi mesi ma l’importante è stato portare la maglia a casa».

JUNIORES UOMINI, UNA VITTORIA DI COSTANZA – Pochi nella storia delle corse a tappe sono riusciti a conquistare la classifica finale senza mai porre il sigillo su una tappa. Davide De Pretto (Borgo Molino Rinascita Ormelle) entra a pieno titolo in questo stretto novero e con il secondo posto odierno a Pontedera alle spalle di Filippo Agostinacchio (Team Bramati, lui invece alla terza vittoria con la pesante assenza di Ferentino) si porta a casa una maglia rosa più che meritata per l’approccio costantemente attento e minuzioso alle gare del Giro d’Italia Ciclocross. In testa è stata una sfida a tre, perché a breve distanza c’era guardingo Bryan Olivo (DP 66 GIANT SMP) a completare un podio di belle speranze per il futuro italico della disciplina.

ALLIEVI UOMINI, RINCORSE E CONFERME – Sembrava trattarsi dell’ennesima cavalcata De Paolis dall’inizio alla fine, ma tutti sono stati ingannati da un problemino meccanico che in partenza e per i primi giri ha tenuto lontano Luca Paletti (Team Ciclistico Paletti) lontano dalle posizioni di testa. Ma l’emiliano ha messo cuore, testa e gambe nell’inseguire la maglia rosa della Race Mountain Folcarelli e nel finale ha sferrato la stoccata decisiva cogliendo a Pontedera una vera vittoria di carattere in quella che è stata la corsa più partecipata di giornata. Non male per unj inseguimento condotto interamente nella nebbia. Davanti allo strapotere della coppia Paletti-De Paolis il tricolore Filippo Agostinacchio (Team Bramati) non ha potuto moltissimo, ma il terzo gradino del podio gli fa ampiamente onore. «Una gara molto emozionante – ha commentato Paletti – subito ho pensato che non andasse come di dovere per via della caduta, ma c’era da correre a piedi, ho guadagnato su quel terreno. Federico è forte e sono molto felice di aver lottato con grinta contro una splendida maglia rosa».

Federico De Paolis: «Per me è un sogno che si è avverato questa maglia rosa. In settimana non sono stato benissimo e non mi aspettavo di andare così forte. Ma ce l’ho fatta e dedico questa gioia a mio nonno che mi guarda sempre da lassù. La gamba è buona e sono molto motivato per la sfida che mi attende tra qualche giorno a Schio».

GIOVANILI FEMMINILI (Donne Allieve ed Esordienti Donne) – Lo stato di salute del movimento ciclocrossistico italiano è reso chiaramente dai numeri, ma in particolare da quelli elle ragazze nelle categorie giovanili. Nel solco della lenta semina operata in questi anni dal Giro d’Italia Ciclocross, in questa stagione la partecipazione femminile ha avuto una crescita esponenziale, al punto da far propendere nuovamente per una partenza tutta dedicata alle ragazze tra i 13 e i 16 anni d’età. In tutto sono state 60 al via, in due batterie. Tra le esordienti Irma Siri (GS Cadeo) ha approfittato di una fase di controllo tra Anita Baima (Ciclistica Bordighera) e Beatrice Temperoni (GS Cicli Fiorin) per una stoccata che ha lasciato sul posto le due contendenti per il titolo (separate in partenza da un misero punticino). La maglia rosa è andata per questione di un paio di metri alla nipote di Franco Balmamion, Anita Baima, ma la festa è per tutte.
Tra le colleghe più grandicelle della categoria allieve gli occhi erano tutti puntati sulla sfida che si rinnova ogni domenica: Venturelli vs Ciabocco. A dirla tutta dalla seconda metà di stagione in poi la bilancia ha cominciato a propendere leggerissimamente sempre più verso l’allieva di Daniele Fiorin e anche la gara di Pontedera è andata in questa direzione. Federica Venturelli (GS Cicli Fiorin) ha vinto meritatamente tappa e maglia dopo aver rotto gli indugi nella seconda metà di corsa, ma alle sue spalle la resistenza è stata acerrima, con la Viezzi e la Costantini che più volte hanno tentato di staccare la Ciabocco. La marchigiana di Corridonia, tuttavia, si è presto rifatta sotto e si è guadagnata una grintosissima seconda posizione. 3° Elisa Viezzi (DP 66 Giant SMP) e4° Romina Costantini (DP 66 Giant SMP). Che spettacolo queste ragazze!

ESORDIENTI UOMINI NEL NOME DI TOMMASO CAVORSO – La gara degli Esordienti 2° anno e 1° anno (alla loro prima esperienza nella categoria, attiva dal 1 gennaio) era speciale, perché dedicata alla memoria di Tommaso Cavorso, con un premio speciale per i vincitori assoluti di entrambi i raggruppamenti. Entusiasmante è dir poco per definire la sfida col coltello tra i denti fra Cristian Fantini (Merida Italia) e la maglia rosa Nicolas Travella (GS Cicli Fiorin), ritoltasi in favore del primo dopo tanti e reiterati attacchi. La maglia del cadetto Fiorin era però al sicuro e nulla ha potuto la terza piazza di Stefano Viezzi (Libertas Ceresetto). Migliore dei primo anno, premiato sul podio in memoria di Tommaso Cavorso è stato invece Ettore Fabbro (Jam's Bike Team Buja).

SHOW DEI GIOVANISSIMI – Andrea Tarallo (Team Bike Terenzi), Ivan Colombo (Team Ciclocross STM) e Paolo Marangon (GS Cicli Fiorin) salgono sul podio dei giovanissimi categoria G6, al primo appuntamento in carriera in un grande evento nazionale come il Giro d’Italia Ciclocross. Tra le ragazze emergono la lucana Sofia Carla Fornarini (Ciclo team Valnoce), Mirella Piarulli (Andria Bike), Sara Di Meo (Team Bike Terenzi), Alice Tomasini (Team Ciclocross STM), mentre è grande festa nella categoria speciale ID-2 per la consacrazione rosa di Daniele Peschi (TRZ Cycling Team) scortato al traguardo dalla sua tutor Vanessa Casati.

DALLA NEBBIA EMERGONO I MASTER – Tanto di cappello ai master, che aprendo il programma delle gare forniscono all’organizzazione importanti feedback sul percorso. Questa volta però meritano un immenso chapeau, visto che sono partiti con temperature polari e una visibilità inferiore ai 50 metri per via della densa coltre nebbiosa scesa dalle colline pisane. I 90 cicloamatori al via si sono confrontati su un totale di 7 giri su un percorso decisamente impegnativo. Lo show è servito con il “classico” Massimo Folcarelli, capace di una bella rimonta. Il suo rosa della fascia 2 (over 45 anni) è emerso vincitore nella nebbia, seguito a distanza da Luigi Carrer (Team Eurobike Corato) e Gianfranco Mariuzzo (MTB Santa Marinella) impegnati a rinnovare una sfida che ha avuto il suo principio nella notte dei tempi. In fascia 1 il duello tra Alessandro Sereni (Cicli Taddei) e la maglia rosa Giovanni Gatti (GM Race Mountain) si è concluso per una manciata di secondi in favore del primo, con il tenace Leonardo Caracciolo (Triono Racing) a inseguire di lì a poco. Podio donne ad appannaggio di Sabrina di Lorenzo (Pro Bike Riding Team), definitivamente in rosa, su Federica Sesenna (Lugagnano Offroad).

LE CLASSIFICHE

OPEN UOMINI: 1) Jackob Dorigoni (Selle Italia Guarciotti); 2) Gioele Bertolini (Cervelo FSA); 3) Filippo Fontana (CS Carabinieri) – Maglia bianca giovani). Vincitore del Giro d’Italia Cristian Cominelli (Cycling Caffè)

JUNIORES: 1) Filippo Agostinacchio (Team Bramati); 2) Davide De Pretto (Borgo Molino Rinascita) – Vincitore Giro d’Italia -; 3) Bryan Olivo (DP 66 Giant).

ALLIEVI: 1) Luca Paletti (Cicli Paletti); 2) Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli) – Vincitore Giro d’Italia -.

ESORDIENTI: 1) Cristian Fantini (Merida Italia); 2) Nicolas Travella (Cicli Fiorin) – Vincitore Giro d’Italia -; 3) Stefano Viezzi (Libertas Ceresetto). Tra gli atleti del 1° anno il migliore Ettore Fabbri (Jam’s Team Buja).

OPEN DONNE: 1) Sara Casasola (DP 66 Giant); 2) Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti) – Vincitrice Giro d’Italia donne elite -; 3) Gaia Realini (Vallerbike).

ALLIEVE: 1) Federica Venturelli (Cicli Fiorin) – Vincitrice Giro d’Italia -; 2) Eleonora Ciabocco (Team Di Federico); 3) Elisa Viezzi (DP 66 Giant).

ESORDIENTI: 1) Irma Siri (Cadeo Carpaneto); 2) Anita Baima (Cicli Fiorin) – Vincitrice Giro d’Italia -; 3) Beatrice Temperoni (Ciclistica Bordighera).

PARALIMPICO ID/2: Maglia rosa-azzurra per Daniele Peschi (TRZ Cycling Team).

CICLOAMATORI: Tra le donne maglia rosa a Sabrina Di Lorenzo, Giovanni Gatti (Fascia 1) e Massimo Folcarelli (Fascia 2).

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Giro d'Italia Cross - A Pontedera show di Dorigoni e Casasola

La sesta ed ultima tappa del circuito, valida anche per il Trofeo Ecofor Mem. Vannozzi ha visto vestire la maglia rosa a Cominelli, De Pretto, De Paoli, Travella e tra le donne Broni, Venturelli e Baima.

Han vinto tutti. Ha vinto anche chi non ha vinto e chi non è transitato in prima posizione sotto la bandiera a scacchi. No, non è retorica e non è nemmeno il peso della stanchezza che fa dire sciocchezze: a Pontedera, per la sesta e ultima tappa dell’undicesimo Giro d’Italia Ciclocross è andata proprio così: hanno vinto i cacciatori di tappa, ma anche e soprattutto i possessori delle maglie rosa. Due figure che spesso non sono coincise, dando luogo a festeggiamenti più che raddoppiati. Perché se si fa eccezione dei master (e della mattatrice delle allieve Federica Venturelli) nessuna delle maglie rosa del Giro è riuscita a conquistare la tappa conclusiva del Giro organizzata dall’UC Santa Croce sull’Arno in collaborazione con l’ASD Romano Scotti sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. Ma tutte sono state confermate e ogni tentativo d’assedio è stato respinto con fierezza, consacrando alla storia ciclistica del nostro Paese i primi vincitori del secondo decennio di vita del Giro d’Italia Ciclocross.

«In questi periodi non floridi per l’economia generale bisogna togliersi il cappello davanti a tutte le società che scelgono di fare sacrifici pur di mandare avanti una passione e permettono a tanti ragazzi di praticare la bellissima disciplina del ciclocross – è il felice commento di Sergio Scotti, vice presidente dell’ASD Romano Scotti – grazie a tutti coloro che ci sono stati al fianco in questa avventura, in primis gli organizzatori che hanno raccolto la sfida. Sono state tutte gare fantastiche e non credo di sbagliarmi nel dire che tappe come Cantoira o Pontedera abbiano tutte le carte in regola per ospitare dei campionati italiani i prossimi anni».

Ci si aspettava fuoco e fiamme dalla tappa di Pontedera, partita con classifiche apertissime in ben 10 dei 13 raggruppamenti di cui è composto il Giro d’Italia Ciclocross è la realtà non ha tradito le aspettative. A rendere ancora più suggestivo il memorial dedicato a Romano Scotti, all’alpino Francesco Vannozzi e al giovane ciclista Tommaso Cavorso, raggruppati sotto l’abbraccio del Trofeo Ecofor ci ha pensato anche il meteo. Un’atmosfera da tregenda ha caratterizzato infatti quattro quinti della manifestazione: la densa coltre di nebbia scesa con la notte non si è diradata prima delle 14 (a gara élite già iniziata), portando un umidissimo freddo polare a far congelare i muscoli di atleti e addetti ai lavori. Ma non certo i cuori, che si sono scaldati presto con le emozioni regalate dalle sfide in un fango tra i più impegnativi dell’intera stagione, rendendo epico il passaggio del testimone tra l’Ippodromo delle Capannelle e la Toscana. Il fondo del tracciato disegnato intorno al centro sportivo Bellaria Cappuccini era infatti prettamente argilloso, che unito all’elevata umidità e ai ripetuti passaggi delle biciclette ha presto creato un impasto colloso dal quale solo i migliori hanno capito come emergere. E se poi si mette da parte l’ottica agonistica allora si può davvero dire che a Pontedera han vinto tutti, perché si è rinnovata, sempre più intensa e fraterna, la grande festa della famiglia del ciclocross. Un fattore irresistibile al quale sempre meno riescono a sottrarsi.

«Chiederei un grosso applauso a tutti coloro che hanno contribuito ad allestire. Senza di loro non si poteva fare nulla. Alla fine il sole è arrivato a festeggiare e ci ha trovato numerosi – ha infatti commentato Fausto Scotti al termine della festa - È stato un Giro d’Italia generoso, abbiamo visto sbocciare tanti campioni. Noi diventiamo un po’ più vecchi, ma le emozioni sono sempre grandi. L’Interno movimento sta crescendo grazie a tutti gli organizzatori degli scorsi anni e quelli attuali. Undici anni con questo e il prossimo sarà il dodicesimo: stiamo già pensando al futuro per portare del grande spettacolo in Italia. Avete visto con i vostri occhi quello che si fa in Italia, dobbiamo sempre crederci tutti fino in fondo!».

CAMPIONATO ITALIANO SOCIETÀ A DANIELE PONTONI – Fa festa il Friuli Venezia Giulia per il secondo anno consecutivo, e infatti sul podio finale del Giro d’Italia Ciclocross, a Pontedera, è stato un tripudio di bandiere azzurre con l’aquila dorata ad onorare lo scudetto vinto dalla DP 66 GIANT SMP, la squadra dell’iridato Daniele Pontoni e del presidente Bevilacqua. I friulani si sono laureati campioni d’Italia ciclocross a squadre, collezionando un bottino di ben 886 punti contro i “soli” 438 della Cicli Fiorin, giunta seconda. Completa il podio, a soli tre punti di distanza, il Team Bramati, inseguito a undici lunghezze dalla Selle Italia Guerciotti Elite, a cui è riuscito il sorpasso sulla Cicli Fiorin Cycling Team ASD (421 punti).

UOMINI OPEN, SCONTRO FRA TITANI – Che sarebbe stata una gara diversa da tutte le altre lo si è intuito sin da subito, perché è stata l’unica di tutta la giornata in cui il sole ha fatto capolino diradando la nebbia. Così i colpi di scena sono cominciati subito, pronti via e la maglia rosa e quella bianca si ritrovano aggrovigliate e per terra. È iniziata tutta in salita la tappa di Pontedera per i due leader Cristian Cominelli (Cycling Cafè) e Filippo Fontana (CS Carabinieri), mentre davanti Dorigoni e Bertolini hanno imposto sin da subito la loro andatura. Per un po’ Stefano Capponi ha riassaporato il gusto della maglia rosa virtuale, rallentato poi da noie al ginocchio che lo hanno messo fuori dai giochi per riconquistare il simbolo del primato. E mentre li davanti i due beniamini del ciclocross italico davano spettacolo riusciva alla grande la rimonta di Cominelli-Capponi: il primo al traguardo si fermerà in quinta posizione, mentre il secondo riuscirà addirittura ad acciuffare il podio. Per la sfida al vertice l’altoatesino Dorigoni, della Selle Italia Guerciotti Elite, ha rimesso in campo tutta la grinta che gli è valsa il recente argento in coppa del mondo, battendo un Bertolini (CFA Cervelo) in netta crescita ma non ancora in odore di vittoria. Per entrambi è stata l’unica partecipazione all’edizione numero 11 del Giro d’Italia Ciclocross. Tra gli under è da segnalare anche l’ottima prestazione di Luca Cibrario (Cycling Development Guerciotti, 6°) e di Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli, 4°).

Jakob Dorigoni: «Oggi ho trovato un clima molto familiare, ci conosciamo tutti e siamo molto amici. Mi fa molto piacere vincere una tappa al Giro d’Italia Ciclocross, come lo scorso anno. Desidero ringraziare il mio allenatore Davide Arzeni e la famiglia Androni e la famiglia Bigolin. La gamba in vista della prossima settimana è buona, ho vinto quindi buona (ride, ndr). Non ho pensato molto agli altri corridori, tranne Gioele, che sta andando molto forte. È un avversario da non sottovalutare ma, si inventa sempre qualcosa e ancora oggi mi ha dato filo da torcere sino all’ultimo».

Cristian Cominelli: «Questa maglia rosa è un sogno che si avvera, una grande soddisfazione. Non ci speravo molto avendo saltato la prima prova, ma le tre vittorie consecutive che ho ottenuto mi hanno aiutato. Oggi ho avuto paura per la caduta all’arrivo che ha dato anche problemi meccanici. Ma ho mantenuto la calma, sono andato subito ai box e ho dato vita alla rimonta. L’obiettivo era solo mettere in cassaforte la maglia e la gamba è davvero buona. Inseguivo la rosa da anni e questa edizione del GIC sarà per me memorabile. Ottima iniezione di fiducia per i campionati italiani».

Filippo Fontana: «Questa maglia bianca ha il sapore delle cose inaspettate. Non pensavo di farcela, ma è un bel bottino. Pensandoci, se avessi fatto tutto il Giro avrei combattuto per altro, ma con i se e con i ma non si fa la storia. Il prossimo anno ci ripenseremo. Sono rimasto molto sorpreso oggi dalla mia gamba, peccato per l’inconveniente in partenza, temevo di arrivare un po’ più stanco per via della preparazione per l’italiano, ma ho reagito bene».

DONNE OPEN, TORNA IL TRIO DELLE MERAVIGLIE, MA LA FESTA ROSA È TOSCANA - I loro nomi hanno dominato le scene femminili di tutto il Giro d’Italia Ciclocross, perché aspettarsi un cambio di copione all’ultima tappa? Dopo il ribaltone dell’appuntamento di Osoppo, sotto il cui diluvio la maglia rosa era ritornata sulle spalle di Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti Elite) c’erano tutti i presupposti per una gara all’attacco Sara Casasola (DP 66 GIANT SMP), decisa a riprendersi il simbolo del primato. Così è stato e la friulana ha dato sfoggio di uno stato di forma niente male, prendendo subito la testa della corsa. Alle sue spalle la maglia rosa toscana ha controllato la situazione, mentre a pochi secondi inseguiva la tenace abruzzese Gaia Realini (Vallerbike). Sono le tre under più forti del panorama italiano e vederle in azione è uno spettacolo garantito. Benissimo la grinta della piemontese Carlotta Borello (Cicli Fiorin) che ha confermato la sua splendida maglia bianca.

Sara Casasola: «Il Giro d’Italia sono molto contenta di com’è andato, a parte un piccolo calo a metà campionato, Francesca si è meritata la vittoria perché ha dominato in molte tappe. È stata molto brava e io non potevo desiderare di più. Il percorso di oggi era molto impegnativo, duro, c’era tanto da correr a piedi, a me piace e quindi non posso lamentarmi. Questa sfida (con Francesca, ndr) si rinnova tra sette giorni: vedremo come andrà».

Francesca Baroni: «Per me vincere la maglia rosa è un’emozione grandissima, ed è la prima che riesco a vincere nella mia carriera. La dedico alla mia squadra, agli sponsor che i supportano in particolare Selle Italia, Androni Giocattoli e tutto lo staff che ci aiuta insieme alla famiglia. Oggi non sono riuscita a vincere ma ho cercato di onorare al meglio la maglia rosa. Sara è stata più forte, io ci ho provato, però sono felicissima. Un po’ di alti e bassi in in questi mesi ma l’importante è stato portare la maglia a casa».

JUNIORES UOMINI, UNA VITTORIA DI COSTANZA – Pochi nella storia delle corse a tappe sono riusciti a conquistare la classifica finale senza mai porre il sigillo su una tappa. Davide De Pretto (Borgo Molino Rinascita Ormelle) entra a pieno titolo in questo stretto novero e con il secondo posto odierno a Pontedera alle spalle di Filippo Agostinacchio (Team Bramati, lui invece alla terza vittoria con la pesante assenza di Ferentino) si porta a casa una maglia rosa più che meritata per l’approccio costantemente attento e minuzioso alle gare del Giro d’Italia Ciclocross. In testa è stata una sfida a tre, perché a breve distanza c’era guardingo Bryan Olivo (DP 66 GIANT SMP) a completare un podio di belle speranze per il futuro italico della disciplina.

ALLIEVI UOMINI, RINCORSE E CONFERME – Sembrava trattarsi dell’ennesima cavalcata De Paolis dall’inizio alla fine, ma tutti sono stati ingannati da un problemino meccanico che in partenza e per i primi giri ha tenuto lontano Luca Paletti (Team Ciclistico Paletti) lontano dalle posizioni di testa. Ma l’emiliano ha messo cuore, testa e gambe nell’inseguire la maglia rosa della Race Mountain Folcarelli e nel finale ha sferrato la stoccata decisiva cogliendo a Pontedera una vera vittoria di carattere in quella che è stata la corsa più partecipata di giornata. Non male per unj inseguimento condotto interamente nella nebbia. Davanti allo strapotere della coppia Paletti-De Paolis il tricolore Filippo Agostinacchio (Team Bramati) non ha potuto moltissimo, ma il terzo gradino del podio gli fa ampiamente onore. «Una gara molto emozionante – ha commentato Paletti - subito ho pensato che non andasse come di dovere per via della caduta, ma c’era da correre a piedi, ho guadagnato su quel terreno. Federico è forte e sono molto felice di aver lottato con grinta contro una splendida maglia rosa».

Federico De Paolis: «Per me è un sogno che si è avverato questa maglia rosa. In settimana non sono stato benissimo e non mi aspettavo di andare così forte. Ma ce l’ho fatta e dedico questa gioia a mio nonno che mi guarda sempre da lassù. La gamba è buona e sono molto motivato per la sfida che mi attende tra qualche giorno a Schio».

GIOVANILI FEMMINILI (Donne Allieve ed Esordienti Donne) – Lo stato di salute del movimento ciclocrossistico italiano è reso chiaramente dai numeri, ma in particolare da quelli elle ragazze nelle categorie giovanili. Nel solco della lenta semina operata in questi anni dal Giro d’Italia Ciclocross, in questa stagione la partecipazione femminile ha avuto una crescita esponenziale, al punto da far propendere nuovamente per una partenza tutta dedicata alle ragazze tra i 13 e i 16 anni d’età. In tutto sono state 60 al via, in due batterie. Tra le esordienti Irma Siri (GS Cadeo) ha approfittato di una fase di controllo tra Anita Baima (Ciclistica Bordighera) e Beatrice Temperoni (GS Cicli Fiorin) per una stoccata che ha lasciato sul posto le due contendenti per il titolo (separate in partenza da un misero punticino). La maglia rosa è andata per questione di un paio di metri alla nipote di Franco Balmamion, Anita Baima, ma la festa è per tutte.
Tra le colleghe più grandicelle della categoria allieve gli occhi erano tutti puntati sulla sfida che si rinnova ogni domenica: Venturelli vs Ciabocco. A dirla tutta dalla seconda metà di stagione in poi la bilancia ha cominciato a propendere leggerissimamente sempre più verso l’allieva di Daniele Fiorin e anche la gara di Pontedera è andata in questa direzione. Federica Venturelli (GS Cicli Fiorin) ha vinto meritatamente tappa e maglia dopo aver rotto gli indugi nella seconda metà di corsa, ma alle sue spalle la resistenza è stata acerrima, con la Viezzi e la Costantini che più volte hanno tentato di staccare la Ciabocco. La marchigiana di Corridonia, tuttavia, si è presto rifatta sotto e si è guadagnata una grintosissima seconda posizione. 3° Elisa Viezzi (DP 66 Giant SMP) e4° Romina Costantini (DP 66 Giant SMP). Che spettacolo queste ragazze!

ESORDIENTI UOMINI NEL NOME DI TOMMASO CAVORSO – La gara degli Esordienti 2° anno e 1° anno (alla loro prima esperienza nella categoria, attiva dal 1 gennaio) era speciale, perché dedicata alla memoria di Tommaso Cavorso, con un premio speciale per i vincitori assoluti di entrambi i raggruppamenti. Entusiasmante è dir poco per definire la sfida col coltello tra i denti fra Cristian Fantini (Merida Italia) e la maglia rosa Nicolas Travella (GS Cicli Fiorin), ritoltasi in favore del primo dopo tanti e reiterati attacchi. La maglia del cadetto Fiorin era però al sicuro e nulla ha potuto la terza piazza di Stefano Viezzi (Libertas Ceresetto). Migliore dei primo anno, premiato sul podio in memoria di Tommaso Cavorso è stato invece Ettore Fabbro (Jam's Bike Team Buja).

SHOW DEI GIOVANISSIMI - Andrea Tarallo (Team Bike Terenzi), Ivan Colombo (Team Ciclocross STM) e Paolo Marangon (GS Cicli Fiorin) salgono sul podio dei giovanissimi categoria G6, al primo appuntamento in carriera in un grande evento nazionale come il Giro d’Italia Ciclocross. Tra le ragazze emergono la lucana Sofia Carla Fornarini (Ciclo team Valnoce), Mirella Piarulli (Andria Bike), Sara Di Meo (Team Bike Terenzi), Alice Tomasini (Team Ciclocross STM), mentre è grande festa nella categoria speciale ID-2 per la consacrazione rosa di Daniele Peschi (TRZ Cycling Team) scortato al traguardo dalla sua tutor Vanessa Casati.

DALLA NEBBIA EMERGONO I MASTER – Tanto di cappello ai master, che aprendo il programma delle gare forniscono all’organizzazione importanti feedback sul percorso. Questa volta però meritano un immenso chapeau, visto che sono partiti con temperature polari e una visibilità inferiore ai 50 metri per via della densa coltre nebbiosa scesa dalle colline pisane. I 90 cicloamatori al via si sono confrontati su un totale di 7 giri su un percorso decisamente impegnativo. Lo show è servito con il “classico” Massimo Folcarelli, capace di una bella rimonta. Il suo rosa della fascia 2 (over 45 anni) è emerso vincitore nella nebbia, seguito a distanza da Luigi Carrer (Team Eurobike Corato) e Gianfranco Mariuzzo (MTB Santa Marinella) impegnati a rinnovare una sfida che ha avuto il suo principio nella notte dei tempi. In fascia 1 il duello tra Alessandro Sereni (Cicli Taddei) e la maglia rosa Giovanni Gatti (GM Race Mountain) si è concluso per una manciata di secondi in favore del primo, con il tenace Leonardo Caracciolo (Triono Racing) a inseguire di lì a poco. Podio donne ad appannaggio di Sabrina di Lorenzo (Pro Bike Riding Team), definitivamente in rosa, su Federica Sesenna (Lugagnano Offroad).

LE CLASSIFICHE

OPEN UOMINI: 1) Jackob Dorigoni (Selle Italia Guarciotti); 2) Gioele Bertolini (Cervelo FSA); 3) Filippo Fontana (CS Carabinieri) – Maglia bianca giovani). Vincitore del Giro d’Italia Cristian Cominelli (Cycling Caffè)

JUNIORES: 1) Filippo Agostinacchio (Team Bramati); 2) Davide De Pretto (Borgo Molino Rinascita) – Vincitore Giro d’Italia -; 3) Bryan Olivo (DP 66 Giant).

ALLIEVI: 1) Luca Paletti (Cicli Paletti); 2) Federico De Paolis (Race Mountain Folcarelli) – Vincitore Giro d’Italia -.

ESORDIENTI: 1) Cristian Fantini (Merida Italia); 2) Nicolas Travella (Cicli Fiorin) – Vincitore Giro d’Italia -; 3) Stefano Viezzi (Libertas Ceresetto). Tra gli atleti del 1° anno il migliore Ettore Fabbri (Jam’s Team Buja).

OPEN DONNE: 1) Sara Casasola (DP 66 Giant); 2) Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti) – Vincitrice Giro d’Italia donne elite -; 3) Gaia Realini (Vallerbike).

ALLIEVE: 1) Federica Venturelli (Cicli Fiorin) – Vincitrice Giro d’Italia -; 2) Eleonora Ciabocco (Team Di Federico); 3) Elisa Viezzi (DP 66 Giant).

ESORDIENTI: 1) Irma Siri (Cadeo Carpaneto); 2) Anita Baima (Cicli Fiorin) – Vincitrice Giro d’Italia -; 3) Beatrice Temperoni (Ciclistica Bordighera).

PARALIMPICO ID/2: Maglia rosa-azzurra per Daniele Peschi (TRZ Cycling Team).

CICLOAMATORI: Tra le donne maglia rosa a Sabrina Di Lorenzo, Giovanni Gatti (Fascia 1) e Massimo Folcarelli (Fascia 2).

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Allegati:

25
GIUGNO
Strada - 32° GIRO DEL VENETO
VARIE LOCALITA' - VI, VENETO
25
GIUGNO
Strada - TROFEO CAMPIONI MUGELLANI
SCARPERIA (FI) - AUTODROMO ... - FI, TOSCANA
25
GIUGNO
Pista - CAMPIONATI REGIONALI PISTA
VELODROMO BOTTECCHIA - PORD... - PN, FRIULI V.G.
25
GIUGNO
Pista - 40^ TRE SERE CICLISTICA DI...
BUSTO GAROLFO - MI, LOMBARDIA
25
GIUGNO
Giovanile - 40° TRE SERE CICLISTICA D...
VELODROMO COMUNALE DI BUSTO... - MI, LOMBARDIA
26
GIUGNO
Giovanile - FASE REGIONALE TROFEO CONI ...
Via delle Villette, snc Fol... - PG, UMBRIA
26
GIUGNO
Giovanile - -
Scanno - AQ, ABRUZZO
26
GIUGNO
Pista - TROFEO FORANO - INDICATIVA ...
FORANO - RI, LAZIO
26
GIUGNO
Pista - TROFEO VENETO IN PISTA
SOSSANO - VI, VENETO
26
GIUGNO
Pista - RIUNIONE SU PISTA - PROVA V...
SAN FRANCESCO AL CAMPO TO - TO, PIEMONTE
26
GIUGNO
Strada - CAMPI IN GIALLO PER GASTONE...
CAMPI BISENZIO - FI, TOSCANA
27
GIUGNO
Strada - TROFEO CITTA' DI CASTELSANG...
CASTEL SAN GIOVANNI - PC, EMILIA R.
27
GIUGNO
Pista - MEMORIAL ATTILIO PAVESI
fiorenzuola - PC, EMILIA R.
27
GIUGNO
Giovanile - TOUR DE FRANCIA A FAENZA
FAENZA - RA, EMILIA R.
27
GIUGNO
Giovanile - TROFEO CONI FASE REGIONALE
MONTECCHIO EMILIA - RE, EMILIA R.
28
GIUGNO
Strada - GIRO DEI TRE COMUNI/MEMORIA...
CASCINA (PI) - PI, TOSCANA
28
GIUGNO
Fuoristrada - CAMPIONATO ITALIANO XCR - G...
Chies d'Alpago - BL, VENETO
28
GIUGNO
Strada - 1^ NOTTURNA FONTANELLE 2° G...
Fontanelle - TV, VENETO
29
GIUGNO
Strada - Challange ES – Giov
Bellona - CE, CAMPANIA
29
GIUGNO
Strada - CAMPIONATO ITALIANO STRADA ...
Casella - GE, LIGURIA
29
GIUGNO
Strada - 55° GP INDUSTRIA E COMMERCI...
CARBONATE - CO, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Strada - 55° GP INDUSTRIA E COMMERCI...
CARBONATE - CO, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Pista - FIORENZUOLA INTERNATIONAL T...
VELODROMO ATTILIO PAVESI - ... - PC, EMILIA R.
29
GIUGNO
Strada - 1° CRONOSCALATA "CITTA' DI...
FUMONE - FR, LAZIO
29
GIUGNO
Strada - 1° MEMORIAL DARIO PUTZOLU
Serramanna - CA, SARDEGNA
29
GIUGNO
Strada - 3° TROFEO COMUNE DI SARNAN...
SARNANO - MC, MARCHE
29
GIUGNO
Fuoristrada - 4° INTERNAZIONALI D'ITALIA ...
Chies d'Alpago - BL, VENETO
29
GIUGNO
Fuoristrada - DOLOMITICA BRENTA BIKE MARA...
LOC. PINETA PINZOLO - TN, TRENTO
29
GIUGNO
Fuoristrada - 9 # CIRCUITO ITALIANO BMX -...
PADOVA VIA PELOSA 74 C - PD, VENETO
29
GIUGNO
Fuoristrada - ABBINATA XCP - DOLOMITICA B...
LOC. PINETA PINZOLO - TN, TRENTO
29
GIUGNO
Fuoristrada - 8°EDIZIONE TROFEO MOGGIO AR...
MOGGIO - LC, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Fuoristrada - CAMPIONATO ITALIANO TRIALS ...
Pozzallo - RG, SICILIA
29
GIUGNO
Giovanile - CHIANTI NATURAL FESTIVAL - ...
Radda in Chianti - SI, TOSCANA
29
GIUGNO
Giovanile - TROFEO CONI 2024 - FASE REG...
CASTELLANETA (TA) - TA, PUGLIA
29
GIUGNO
Giovanile - I° TROFEO LOME FRUTTI ROSSI
CASTELLANETA (TA) - TA, PUGLIA
29
GIUGNO
Giovanile - 3° TROFEO AVIS DI CAMPITELLO
Campitello di Marcaria - MN, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Giovanile - FINALE REGIONALE TROFEO CONI
Celico - CS, CALABRIA
29
GIUGNO
Giovanile - 1° TROFEO GRANDUCATO DI FA...
LUGO, - S.MARIA IN FABRIAG... - RA, EMILIA R.
29
GIUGNO
Giovanile - TROFEO RISTORANTE PIZZERIA ...
RENAZZO - FE, EMILIA R.
29
GIUGNO
Giovanile - 4 GRAN PREMIO LA FILANDA
CANIEZZA - TV, VENETO
29
GIUGNO
Giovanile - TROFEO CYCLING TEAM PETRUCCI
DOSSOBUONO - VR, VENETO
29
GIUGNO
Giovanile - GIOCO CICLISMO - 10^ MEMOR...
CALANGIANUS - SS, SARDEGNA
29
GIUGNO
Giovanile - GIOVANISSIMI STRADA - 10^...
CALANGIANUS - SS, SARDEGNA
29
GIUGNO
Giovanile - GIOCO CICLISMO - 2^ EDIZI...
SERRAMANNA - CA, SARDEGNA
29
GIUGNO
Giovanile - STRADA GIOVANISSIMI - 2^ E...
SERRAMANNA - CA, SARDEGNA
29
GIUGNO
Giovanile - II° TROFEO U.C. BAGNATICA "...
BAGNATICA - BG, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Giovanile - GRAVITY SLAM #2 - BORNO
Borno - BS, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Giovanile - 2 MEMORIAL DAVIDE DI PASQUALE
Lanciano - CH, ABRUZZO
29
GIUGNO
Amatoriale - M2BIKE-TROPHY JAUFENPASS
Casataia/Gasteig - Passo Gi... - BZ, BOLZANO
29
GIUGNO
Amatoriale - GF ALÈ LA MERCKX LIVIGNO '24
Livigno - SO, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Amatoriale - LA PEDALATA GIALLA
SERRAVALLE P.SE (PT)-FRAZ. ... - PT, TOSCANA
29
GIUGNO
Amatoriale - G.P. VALLE OLONA RIDERS TEA...
GORLA MINORE - VA, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Amatoriale - PEDALANDO NEL COLLIO
CORMONS - GO, FRIULI V.G.
29
GIUGNO
Amatoriale - Pedalata ecologica MOggio A...
moggio - LC, LOMBARDIA
29
GIUGNO
Giovanile - BOTESCIA’! - GP GIANNI E TI...
Stevenà di Caneva - PN, FRIULI V.G.
29
GIUGNO
Giovanile - 2° TROFEO MARIO GOTTARDINI ...
BOLZANO/BOZEN - BZ, BOLZANO
29
GIUGNO
Giovanile - 2° TROFEO MARIO GOTTARDINI ...
BOLZANO/BOZEN - BZ, BOLZANO
29
GIUGNO
Giovanile - PROMOZIONALE PM YOUNG
TERRANOVA - PZ, BASILICATA
29
GIUGNO
Giovanile - MINICROSS PM YOUNG
TERRANOVA DI POLLINO - PZ, BASILICATA
29
GIUGNO
Giovanile - MEMORIAL PASQUALE NUZZOLO
Apice - BN, CAMPANIA
29
GIUGNO
Giovanile - 1° SHORT TRACK DI SAN PIERO
FONTANELLE - TV, VENETO
30
GIUGNO
Giovanile - TROFEO COMUNE DI FARRA DI S...
SOLIGO/ PISTA PERMANENTE MTB - TV, VENETO
30
GIUGNO
Giovanile - 1° TROFEO STRADA I CINGHIALI
NOVI LIGURE - AL, PIEMONTE
30
GIUGNO
Giovanile - 2° TROFEO AIB TRONTANO
TRONTANO - VB, PIEMONTE
30
GIUGNO
Giovanile - MEETING INTERREGIONALE GIOV...
CORRIDONIA - MC, MARCHE
30
GIUGNO
Amatoriale - PEDALATA ECOLOGICA III CICL...
RIVELLO Ex Stazione FCL Mon... - PZ, BASILICATA
30
GIUGNO
Giovanile - TROFEO CITTA' DI APRILIA - ...
APRILIA - LT, LAZIO
30
GIUGNO
Amatoriale - BIKE MARATHON GRAN SASSO
Fonte Tettoni - AQ, ABRUZZO
30
GIUGNO
Amatoriale - BIKE & WINE VERDICCHO DI MA...
MATELICA - MC, MARCHE
30
GIUGNO
Giovanile - 45° GP FRATTOLILLO VINI D'A...
Dairago - MI, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - LONGOBARDI KIDS
Albiolo - CO, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - 1° TROFEO BREDA PROGETTI
Cavaria - VA, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - FUTURE CONTEST MTB - GIOVAN...
Borno - BS, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - 4 TR. AVIS AIDO MANERBIO - ...
Alfianello - BS, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - 14 ' COPPA ZIO MARIO
Nembro - BG, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - 28º MEMORIAL FABIO CASARTELLI
Albese con Cassano - CO, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - 9° TROFEO ERNESTO CAVALLI C...
SAN BASSANO - CR, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Giovanile - I° TROFEO COMUNE DI NOVE
NOVE - VI, VENETO
30
GIUGNO
Giovanile - 11° GRAN PREMIO ALLA MEMORI...
MARCON - VE, VENETO
30
GIUGNO
Giovanile - 30° G.P. BRUNO ZANELLI A.M.
CASTEL SAN GIOVANNI - PC, EMILIA R.
30
GIUGNO
Giovanile - CITTA' DI BORGO VENETO GRAN...
SALETTO - PD, VENETO
30
GIUGNO
Giovanile - COPPA SAN GIUSEPPE - COPPA ...
RAMACCA - CT, SICILIA
30
GIUGNO
Giovanile - XCO BIKE ANDREA TROVATO
SANTA VENERINA - CT, SICILIA
30
GIUGNO
Giovanile - 7^ TROFEO PUBBLICA ASSISTEN...
BORGO A BUGGIANO - PT, TOSCANA
30
GIUGNO
Giovanile - CHIANTI NATURAL FESTIVAL - ...
Radda in Chianti - SI, TOSCANA
30
GIUGNO
Paralimpico - 1H HANDBIKE PARMA
PARMA - PR, EMILIA R.
30
GIUGNO
Giovanile - GIOCO CICLISMO SAN BENEDET...
Norcia - PG, UMBRIA
30
GIUGNO
Giovanile - 3^ GIRO DELL'ALBICOCCA - CH...
VALLEGGIA (SV) - SV, LIGURIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - PIAZZATORRE BIKE TOUR 9° TR...
PIAZZATORRE - BG, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - CAMPIONATO ITALIANO GRAVEL ...
GOLFERENZO PV - PV, LOMBARDIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 209 MARATHON
Arrone - TR, UMBRIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 209 MARATHON
Arrone - TR, UMBRIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 209 MARATHON
Arrone - TR, UMBRIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 209 MARATHON
Arrone - TR, UMBRIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - COLLIOBRDA CUP - LA SFIDA S...
CORMONS - GO, FRIULI V.G.
30
GIUGNO
Fuoristrada - TUSCANY URBAN CUP 2024 - 1°...
MASSA MARITTIMA (GR) - FRAZ... - GR, TOSCANA
30
GIUGNO
Fuoristrada - XCO BIKE ANDREA TROVATO - C...
SANTA VENERINA - CT, SICILIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - ENDURO GOA MTB TROPHY
SESTRI PONENTE (GE) - GE, LIGURIA
30
GIUGNO
Fuoristrada - APPENNINICO XCO
VICCHIO (FI) - LOC. ROSSOIO - FI, TOSCANA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 10 # CIRCUITO ITALIANO BMX ...
PADOVA - VIA PELOSA 74 C - PD, VENETO
30
GIUGNO
Fuoristrada - 4° GRAN FONDO ATENE DEL SAN...
Agnone - IS, MOLISE
30
GIUGNO
Fuoristrada - SAN PAOLINO CROSSCOUNTRY ME...
FALERONE - AP, MARCHE
30
GIUGNO
Fuoristrada - BARATTI BIKE
RIVALTA - PR, EMILIA R.
30
GIUGNO
Fuoristrada - PROMOZIONE BMX
Padova - PD, VENETO
30
GIUGNO
Fuoristrada - POLLINO MARATHON
TERRANOVA DI POLLINO - PZ, BASILICATA
30
GIUGNO
Fuoristrada - GRAN FONDO DELLA POLLINO M...
TERRANOVA DI POLLINO - PZ, BASILICATA
30
GIUGNO
Fuoristrada - I SENTIERI DELLA PM (PEDALA...
TERRANOVA DI POLLINO - PZ, BASILICATA
30
GIUGNO
Fuoristrada - 7° TROFEO XCO DELLE DUE PIN...
VIGGIANO - PZ, BASILICATA
30
GIUGNO
Fuoristrada - NAZ. GIOV. - XCO - CHIES D'...
Chies d'Alpago - BL, VENETO
30
GIUGNO
Fuoristrada - KRIVAPETE ENDURACE 2024 - E...
San Pietro al Natisone - UD, FRIULI V.G.
30
GIUGNO
Strada - 13° TROFEO CITTA' DI MALMAN...
LASTRA A SIGNA (FI) - FRAZ.... - FI, TOSCANA
30
GIUGNO
Strada - 2° TR. CICLISTI IERI OGGI E...
FERENTINO - FR, LAZIO

IL MEDAGLIERE
DI FEDERCICLISMO